Michele Campanella e il Grancoda Yamaha CFIIISA celebrano Liszt al Teatro alla Scala di Milano

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16/11/2011 [Artisti]

Domenica 20 Novembre 2011 – ore 20:00

Brillantezza del suono, dominio tecnico, raffinatezza interpretativa, profondità di lettura, sono le qualità del pianista Michele Campanella, che il Teatro alla Scala di Milano ha invitato domenica 20 novembre per un recital lisztiano in omaggio al compositore magiaro di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita e di cui Campanella è interprete di riferimento. Per l’occasione il maestro si affida al pianoforte grancoda CFIIISA Yamaha preparato dal tecnico Roberto Valli.

Il programma scelto mette a nudo le due anime che caratterizzano Franz Liszt, quella più intima e quella più brillante, con l'esecuzione, nella prima parte, degli Anni di pellegrinaggio: Italia, vero e proprio diario in cui il compositore ungherese racconta in musica le proprie impressioni di viaggiatore, mentre nella seconda parte del concerto la Sonata in si minore, un compendio delle possibilità tecniche del più straordinario pianismo tardo-romantico.

Considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani, Campanella ha affrontato in oltre 45 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica avvicinando la musica pianistica di Liszt per la prima volta all’età di 14 anni.. A 19 anni con il Mephisto-Valzerha vinto il Concorso Internazionale “Alfredo Casella”. Nel 1968 ha debuttato con le orchestre dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e della Rai di Milano eseguendo la Totentanz diretto da E. Inbal e C.von Dohnanyi. Negli anni Settanta e Ottanta ha lavorato molto sulle parafrasi lisztiane, Per questo non sono mancati numerosi riconoscimenti che lo legano al nome di Liszt: la Società “Franz Liszt” di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998, mentre nel 1986, centenario della morte di Liszt, il Ministero della Cultura ungherese gli ha conferito la medaglia ai “meriti lisztiani”, così come l’American Liszt Society nel 2002. Dal 2008 è anche Presidente della Società Liszt, chapter italiano dell’American Liszt Society.

Michele Campanella è inoltre l'autore de Il mio Liszt. Considerazioni di un interprete, volume edito da Bompiani dedicato al compositore ungherese. Impegnativa anche l’attività discografica di quest’anno con l’uscita di otto CD per la casa Brilliant


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