RIVAGE PM10

Sound

Progettato per la

perfezione del suono

Il punto di partenza ideale per la creatività sonora è la riproduzione naturale del suono. Questo concetto è radicato nell'approccio che Yamaha utilizza nel progettare i mixer ed è diventato una vera e propria filosofia globale. Il suono prodotto sul palco deve essere catturato accuratamente. Solo a questo punto è possibile apportare le coloriture necessarie ad ottenere l'impatto creativo che si desidera. Naturalmente, la stessa filosofia è espressa senza compromessi nel modello RIVAGE PM10.

La base di tutto è un preamplificatore per microfono ibrido dal nuovo design con una sezione analogica che rappresenta il concetto di suono naturale Yamaha nella sua forma più avanzata. In ambito digitale, la tecnologica di modellamento digitale VCM Yamaha ricrea le caratteristiche dei circuiti a trasformatori della Rupert Neve Designs e del celebre SILK processing per ottenere un suono straordinariamente ricco e musicale. L'EQ di canale e le dinamiche sono state significativamente rinnovate in modo da offrire maggiori funzioni per un controllo espressivo del suono.

Un'ampia selezione di plug-in, inclusi quelli più celebri tratti dalle precedenti console digitali Yamaha, offrono agli ingegneri gli strumenti necessari a creare il suono perfetto per ogni situazione. I plug-in interni, che consentono una versatile gestione del suono, sono stati sottoposti ad un vero e proprio salto evolutivo. Particolare attenzione è stata dedicata alle collaborazioni con altri produttori che hanno già ricevuto numerosi riconoscimenti. Oltre ai nuovi modelli VCM di celebri EQ e compressori degli anni 70 e 80 sviluppati con la Rupert Neve Designs, la nostra prima collaborazione con la TC Electronic ha portato all'inserimento di due reverb processor, ed attualmente è in via di realizzazione L'Eventide Harmonizer.

Tutto questo con lo scopo di riprodurre e creare il suono più musicale possibile. Il suono di RIVAGE PM10 è il risultato di un'ampia ricerca e progettazione con un solo e unico obiettivo: ottenere la migliore qualità sonora.

Hybrid Microphone Preamplifiers: Una solida base per un suono di qualità superiore

Gli Hybrid Microphone Preamplifier costituiscono la fase di input del sistema RIVAGE PM10 e determinano il carattere fondamentale del suono del sistema stesso. Uno degli aspetti più importanti è la naturalezza del suono della fase analogica, secondo la filosofia "Natural Sound" che da tempo contraddistingue Yamaha. La selezione della componentistica, la meccanica, il layout dei circuiti, e l'alimentazione concorrono a determinare la qualità della circuiteria analogica e sono stati ampiamente rinnovati e rifiniti all'interno del modello RIVAGE PM10.

Persino le minime modifiche dovute a variazioni nelle singole parti sono state valutate e riconsiderate. Lo straordinario risultato finale è stato raggiunto sulla base della valutazione acustica da parte di esperti Yamaha e di fonici esterni, per uno strumento completamente rinnovato che ridefinisce l'eccellenza. La capacità del sistema di catturare perfettamente il suono sul palcoscenico offre la base migliore per creare musica.

La tecnologia VCM modella il processing SILK della Rupert Neve Designs

Un altro fattore vitale che contribuisce a determinare il suono dei nuovi Hybrid Microphone Preamplifier è la fase digitale. Il circuito dei trasformatori ed il SILK processing dei dispositivi analogici hi-end della Rupert Neve Designs, progettati dal leggendario Rupert Neve, sono stati modellati utilizzando la tecnologia VCM (Virtual Circuitry Modeling) Yamaha. Questi straordinari preamplificatori sono disponibili su tutti i canali input del RIVAGE PM10.

La tecnologia VCM, con la quale sono già stati realizzati tanti rinomati effetti e plug-in, è stata originariamente sviluppata da Toshifumi Kunimoto (noto per gli affezionati come "Dr.K") della K's Lab Yamaha. La tecnologia VCM modella in modo preciso ogni aspetto della circuiteria analogica, fino alle caratteristiche dei singoli componenti quali condensatori e resistenze e del circuito stesso, ricreando completamente la saturazione e le "nonlinearità" che vengono trascurate dalle simulazioni digitali convenzionali.

Rupert Neve stesso è rimasto stupito dalle potenzialità della tecnologia VCM e ha affermato "Finalmente una tecnologia digitale è in grado di creare le stesse fantastiche sonorità che prima era possibile realizzare solo con circuiti analogici". La stessa tecnologia che era precedentemente disponibile, sotto forma di plug-in, dei processori della serie Portico della Rupert Neve Designs, è ora parte degli Hybrid Microphone Preamplifier nel RIVAGE PM10.

Il suono Rupert Neve per tutti i fonici

E' noto che i fonici che si occupano di registrazione utilizzano frequentemente i preamplificatori microfonici prodotti da Rupert Neve per dare al suono un naturale tocco di compressione e saturazione. Il processing SILK è in grado di migliorare la gradevolezza del suono grazie ad una potenza e ad un respiro maggiori. I suoni che tendono a perdersi nel mix prendono nuova vita grazie al feel analogico.

La funzione di processing SILK offerta dagli Hybrid Microphone Preamplifier del RIVAGE PM10 offre due tipologie: "RED" per aggiungere brillantezza e "BLUE" per dare corposità e potenza. Esiste inoltre un potenziometro "TEXTURE" che modella musicalmente le componenti armoniche per adattarsi nel modo migliore alla sorgente. I vantaggi del processing SILK sono evidenti anche nel modo in cui gli EQ di canale e i plug-in di riverberazione modificano il suono.

La possibilità di utilizzare SILK su tutti i canali è un grande vantaggio. Esso può essere utilizzato su canali specifici per dare vita alle parti corrispondenti all'interno del mix, oppure su tutti i canali per aggiungere profondità all'intero mix.

Il sistema RIVAGE PM10 mette a disposizione il rinomato suono dei preamplificatori Rupert Neve a tutti i fonici che desiderano farne un uso creativo.

Dan Dugan Automatic Mixer Built In

Through in-depth collaboration with Dan Dugan Sound Design, renowned Dan Dugan automatic microphone mixing with its advanced algorithm is built into the RIVAGE PM10 digital mixing system (V1.5 or later). Setup is easy: just insert the processor into up to 64 channels for automatically optimized microphone gain distribution. Gain control is smooth and natural, as though experienced human operators were doing the mix. The system also effectively reduces feedback and comb filter issues. For speech applications, especially non-scripted situations, this allows the operator to concentrate on details other than fader operation for consistently high-quality mixes.

Operation

Un'operatività che garantisce

comodità e semplicità

Un'operatività che garantisce comodità e semplicità

Il lavoro dei fonici è occuparsi nel modo migliore dell'audio, dal palco alla platea. Poiché il mixer è lo strumento principale dei fonici, l'operatività rappresenta un punto cruciale, in particolare nelle moderne produzioni audio che sono in continua evoluzione. Il sistema RIVAGE PM10 è dotato di un interfaccia utente che porta ad un livello nuovo e più raffinato gli aspetti più apprezzati dei mixer digitali Yamaha, offrendo così un controllo espressivo senza precedenti.

Alla base della straordinaria operatività del sistema è l' implementazione della celebre interfaccia Selected Channel Yamaha posta sul lato destro del pannello di controllo, così che tutti i parametri del canale selezionato possano essere controllati in modo diretto e intuitivo. Il lato sinistro del pannello dispone di due ampi schermi LCD sensibili al tocco che, grazie alla continuità con i fader sottostanti, permettono il tipico controllo Centralogic di un ampio numero di canali simultanei. Inoltre, la visibilità della posizione degli encoder è stata migliorata aggiungendo maggiori dettagli che incrementano l'operatività generale.

Sono state inserite nuove funzioni che includono filtri Overlay e Isolate per una migliore gestione delle memorie di scena, un'opzione Follow per la mandata master e le uscite direct, e molto alto ancora. Sono inoltre disponibili funzioni aggiornate per una flessibile registrazione live, per le uscite dual monitor e molti altri dettagli che migliorano l'integrazione all'interno di una vasta gamma di ambienti di lavoro.

Grazie alle operazioni e alle funzioni progettate per supportare la moderna scena musicale live, RIVAGE PM10 permette ai fonici di concentrarsi sul suono.

Il sistema RIVAGE PM10 consiste di una superfice di controllo, uno o due dispositivi DSP, fino a otto rack I/O e schede RY/HY. Il sistema può essere configurato in modo flessibile per adattarsi ad applicazioni di qualsiasi dimensione o complessità.

Interfaccia Selected Channel Yamaha

Yamaha si è sempre molto concentrata sull'operatività delle sue console digitali, facendo ogni sforzo possibile per creare un'interfaccia che, i fonici che provengono dalle console analogiche, potessero utilizzare in modo intuitivo, mantenendo allo stesso tempo tutti i vantaggi della tecnologia e delle funzioni digitali. Il sistema RIVAGE PM10 porta questo concetto ad un nuovo livello, estendendo la nostra già molto apprezzata e familiare interfaccia utente al fine di ottenere, nel modo più semplice ed efficiente, il suono desiderato.

Un elemento chiave di questa nuova interfaccia utente è il Selected Channel, che consente di accedere direttamente ai parametri di qualsiasi canale selezionato attraverso il tasto SEL. La sezione Selected Channel di RIVAGE PM10 eredita la completa channel-strip della leggendaria console digitale PM1 consentendo un accesso rapido e diretto a tutti i parametri dei canali. Encoder, tasti e indicatori sono disposti secondo un layout che utilizza al meglio lo spazio disponibile sul pannello, per un operatività comoda in qualsiasi ambiente o situazione di mixaggio.

Touch Screen e Fader Strip Merge per un controllo intuitivo

La superfice di controllo di RIVAGE PM10 dispone di tre gruppi di 12 fader ai quali è possibile assegnare i canali secondo le proprie necessità. I due gruppi di fader più a sinistra lavorano con ampi display touch-screen nel pannello superiore, offrendo una versione avanzata dell'ambiente operativo Centralogic. I channel strip si estendono verticalmente all'interno dei display offrendo un controllo logico e intuitivo.

Ciò consente che i canali del sistema RIVAGE PM10 possano essere gestiti a gruppi di 12. Inoltre tutto ciò semplifica l'utilizzo a quattro mani, con operatori differenti che gestiscono i vari gruppi di fader. Features come gli aplificatori per le cuffie su entrambi i lati del pannello frontale ed i supporti estraibili per le cuffie rendono palese che Yamaha è seriamente impegnata per fornire agli operatori l'ambiente di lavoro più confortevole possibile.

Sezione monitor per ogni tipo di utilizzo

Le necessità di monitoraggio nel live possono variare in modo considerevole a seconda del tipo di lavoro, quindi un sistema di monitoraggio flessibile diventa essenziale. Il sistema RIVAGE PM10 dispone di due bus monitor e due bus Cue e possono essere memorizzate fino a otto combinazioni di sorgenti. Naturalmente, il livello in uscita è regolabile in modo indipendente per ognuno di essi. La sezione monitor offre inoltre delay dedicati ed un EQ parametrico a 8 bande. Un punto di insert pre-EQ permette ai plug-in di essere utilizzati anche nella sezione monitor. Tutte queste versatili funzionalità consentono al RIVAGE PM10 di adattarsi facilmente a qualsiasi situazione di monitoraggio.

La comodità nei dettagli

Gli encoder principali presenti sul pannello di RIVAGE PM10 sono sono dotati di indicatori a led circolari che mostrano le impostazioni correnti. La forma a ferro di cavallo è stata scelta per offrire una visibilità ottimale quando, ad esempio, gli encoder vengono visualizzati dal basso, e ciò accade frequentemente con gli encoder multifunzione posti in cima ai fader strip. Questa forma particolare assicura che gli indicatori vicini alla posizione ore 12 non siano nascosti dietro il potenziometro.

La forma dei potenziometri dei fader, sviluppata dopo anni di design e di raffinamento delle interfacce dei mixer, costituisce un altro fattore importante. I potenziometri dei fader hanno un profilo che garantisce un controllo confortevole indipendentemente da dove si appoggiano le dita.

Una piccola lampadina è inserita all'interno del pannello frontale, sotto il punto di appoggio del braccio, per illuminare il mouse e la tastiera che possono essere posizionati proprio in questo punto. È un piccolo dettaglio, ma rappresenta una delle numerose migliorie apportate all'operatività generale.

Inoltre, la console è stata disegnata in modo che i display touch-screen e la sezione Selected Channel siano posizionati su un pannello inclinato in modo da offrire una visibilità ottimale dall'angolazione dell'operatore e garantisca allo stesso tempo l'accesso a tutti i controlli e la capacità di tenere sott'occhio sia il palcoscenico che la console. Anche gli schermi touch-screen sono posizionati in modo da garantire un comodo accesso.

Enhanced Functionality

Isolate, per una maggiore

versatilità nelle scene

Isolate, per una maggiore versatilità nelle scene

Uno dei più grandi vantaggi offerti dalla maggior parte delle console digitali moderne sono le memorie di scena. Poiché gli ingegneri hanno spesso stili di mixaggio e opinioni diverse su come le memorie di scena dovrebbero essere utilizzate, questa è una di quelle funzioni che deve essere implementata nel modo più flessibile possibile.

Il sistema RIVAGE PM10 offre una varietà di metodi per "filtrare" le operazioni di richiamo delle memorie di scena. Focus recall, una funzione già nota agli utenti delle console Yamaha, permette di specificare il tipo di dati da richiamare. Recall Safe agisce nel modo opposto, impedendo che tipi specifici di dati vengano richiamati. Ora, il nuovo tipo di filtro "Isolate" consente di specificare interi moduli di canali, inclusi EQ, librerie di dinamiche, ecc. chesaranno protetti dalle operazioni di richiamo. Ciò significa che, anche se alcuni parametri di un canale sono protetti dalla funzione Recall Safe, sarà possibile isolare e proteggere istantaneamente l'intero canale dalle funzioni di richiamo, senza alterare le impostazioni di Recall Safe. Si tratta di una funzione preziosa nelle situazioni in cui le memorie di scena vengono utilizzate intensamente.

Filtro Overlay, una risposta rapida a modifiche improvvise

Il filtro Overlay è un'altra nuova funzione che riguarda le memorie di scena. Questo filtro può essere "sovrapposto" su un mixaggio per applicare un offset ai livelli di fader e di mix/matrix send, indipendentemente dal richiamo della scena. Un esempio di come questo possa essere utile è quando si verifica un cambio di esecutore non pianificato che richiede delle variazioni ai livelli del canale corrispondente. Utilizzando il filtro Overlay sarà possibile effettuare un cambio temporaneo dei livelli del canale interessato e quindi riportarlo istantaneamente al livello originario. Il filtro Overlay si mostra particolarmente utile nelle situazioni che richiedono modifiche rapide e la capacità di riportare velocemente il sistema alle impostazioni originali.

Due comodi approcci alla registrazione live

La registrazione live di qualità professionale sta diventando una funzione essenziale nelle moderne console. Oltre alla pratica registrazione a 2 tracce su memoria USB flash drive, il sistema RIVAGE PM10 supporta la registrazione multitraccia attraverso il network audio Dante opzionale, per soddisfare la maggior parte delle necessità di registrazione.

La funzione di registrazione a 2 tracce su memoria USB flash drive registra l'uscita dei bus STEREO o MIX sulla flash drive. La background music o gli effetti sonori registrati sulla flash drive possono essere assegnati a qualsiasi canale di ingresso per la riproduzione. La conversione della velocita di campionamento è disponibile sia per gli ingressi che per le uscite in modo da non doversi preoccupare della velocità di campionamento del sistema per poter effettuare la registrazione. I dati possono essere registrati o riprodotti su file WAV o MP3 a seconda delle necessità.

La registrazione multitraccia può essere realizzata su una qualunque DAW attraverso il network audio Dante implementato con la scheda HY144-D opzionale. E' possibile la registrazione ad alta risoluzione di un massimo di 128 canali a 96 kHz (in/out) se il computer è dotato di una scheda di interfaccia audio PCIe Dante Accelerator. Utilizzando il software Dante Virtual Soundcard il numero massimo di tracce in/out è 64.

Le registrazioni multitraccia realizzate in questo modo possono essere utilizzate per il "virtual soundcheck" quando gli esecutori non sono disponibili. L'input patching di tutti i canali richiesti può essere attivato con una singola operazione sia per la registrazione che per i virtual soundcheck. Le tracce registrate e gli input possono essere semplicemente combinati se necessario.