RIVAGE PM7

Suono

Il suono del RIVAGE PM è la musica stessa

Il punto di partenza ideale per un ingegnere audio creativo è un suono trasparente, senza colorazioni. Tutti i mixer Yamaha sono costruiti con quella filosofia, con la finalità di permettere ai fonici di catturare il suono on-stage accuratamente, senza colorazioni, per poi aggiungere il tocco creativo richiesto. La risoluta adesione di Yamaha a questo concetto prosegue nel RIVAGE PM7.

Due categorie di rack I/O per una perfetta ripresa sonora

Yamaha offre due tipi di unità rack ad alta resa per gli ingressi e le uscite del RIVAGE PM7, ognuna compatibile con differenti network audio.

Il primo è il network TWINLANe che utilizza cavi ottici per collegare contemporaneamente fino a 400 canali audio. La combinazione dei rack I/O RPio622 e/o RPio222 e delle schede di interfaccia audio HY256-TL o HY256-TL-SMF permette l'ingresso via Preamplificatore Microfonico Ibrido con stadi di ingresso analogico che portano il concetto Yamaha di "suono naturale" a nuove vette, così come le sezioni digitali con la tecnologia pura di trattamento VCM di Rupert Neve ed il circuito di elaborazione SILK che offre un'eccezionale musicalità e atmosfera.

Ecco quindi l'audio network Dante di Audinate, già diventato uno standard per le serie di console digitali CL e QL, così come per una serie di altri prodotti Yamaha. I rack Rio3224-D2 e Rio1608-D2 I/O e l'interfaccia audio HY144-D equipaggiate con Dante, possono essere combinate per fornire un suono naturale in ingresso a tutta la serie RIVAGE PM.

Un suono registrato in modo pulito e accurato costituisce una base perfetta per un processo creativo.

Il suono Rupert Neve per tutti i fonici (RPio622 & RPio222)

Con la presenza della scheda RY-ML-SILK per l'entrate analogiche, il RPio622 e l'RPio222 I/O rack offrono una notevole imitazione del circuito dei trasformatori e del SILK processing dei dispositivi analogici hi-end della Rupert Neve Designs, sono stati modellati accuratamente utilizzando la tecnologia VCM (Virtual Circuitry Modeling) Yamaha.

E' noto che i fonici che si occupano di registrazione utilizzano frequentemente i preamplificatori microfonici prodotti da Rupert Neve per dare al suono un naturale tocco di compressione e saturazione. Il processing SILK è in grado di migliorare la gradevolezza del suono grazie ad una potenza e ad un respiro maggiori. I suoni che tendono a perdersi nel mix prendono nuova vita grazie al feel analogico.

La funzione di processing SILK offerta dagli Hybrid Microphone Preamplifier del RIVAGE PM10 offre due tipologie: "RED" per aggiungere brillantezza e "BLUE" per dare corposità e potenza. Esiste inoltre un potenziometro "TEXTURE" che modella musicalmente le componenti armoniche per adattarsi nel modo migliore alla sorgente. I vantaggi del processing SILK sono evidenti anche nel modo in cui gli EQ di canale e i plug-in di riverberazione modificano il suono.

Il sistema RIVAGE PM7 mette a disposizione il rinomato suono dei preamplificatori Rupert Neve a tutti i fonici che desiderano farne un uso creativo.

Mixer Automatico Dan Dugan Incorporato

Grazie alla collaborazione con Dan Dugan Sound Design, il noto sistema di mixing microfonico automatico Dan Dugan con i suoi algoritmi avanzati è incorporato ai sistemi della serie RIVAGE PM. Il setup è facile: basta inserire il processore in qualsiasi dei 64 canali per avere automaticamente una distribuzione ottimizzata del guadagno microfonico. Il controllo di guadagno è delicato e naturale, come se il mix fosse effettuato da operatori in carne e ossa. Il sistema inoltre riduce il feedback e il problema dei filtri a pettine. Per l'utilizzo con il parlato, specialmente in situazioni impreviste, consente all'operatore di concentrarsi sui dettagli invece di occuparsi del movimento dei fader per dei mix di altissima qualità.

Operatività

Operatività fluida e precisa con RIVAGE PM

Il mixer è lo strumento principale dei fonici. l'operatività rappresenta un punto cruciale, in particolare nelle moderne produzioni audio che sono in continua evoluzione. Ecco perché le console digitali Yamaha sono progettate per fornire una miscela unica di semplici operazioni in stile analogico insieme ad alcune delle più avanzate caratteristiche della tecnologia digitale. Il consenso mondiale dei mixer digitali Yamaha è una testimonianza del loro successo, e il RIVAGE PM7 porta avanti la tradizione. Ha le stesse dimensioni e disposizione dei controlli del famoso RIVAGE PM10, offrendo le stesse esperienze all'utilizzatore.

Grazie alle operazioni e alle funzioni progettate per supportare la moderna scena musicale live, la serie RIVAGE PM permette ai fonici di concentrarsi sul suono.

Iterfaccia Selected Channel Yamaha

Un elemento chiave della leggendaria semplicità operativa delle console digitali Yamaha è il Selected Channel. che consente di accedere direttamente ai parametri di qualsiasi canale selezionato con il tasto SEL. La sezione Selected Channel di RIVAGE PM7 eredita la completa configurazione del RIVAGE PM10 consentendo un accesso rapido e diretto a tutti i parametri dei canali. Encoder, tasti e indicatori sono disposti secondo un layout che utilizza al meglio lo spazio disponibile sul pannello, per un operatività comoda in qualsiasi ambiente o situazione di mixaggio.

Touch Screen e Fader Strip Merge per un controllo intuitivo

La superficie di controllo del RIVAGE PM7 presenta tre gruppi da 12 fader cui possono essere assegnati i canali a piacere. I due gruppi di fader posti a sinistra lavorano con l'ampio touch panel display del pannello superiore, fornendo una versione avanzata dell'ambiente operativo Centralogic. Le channel strips si estendono verticalmente e in modo virtualmente ininterrotto nei touch panel displays, per un controllo logico e intuitivo. La possibilità di gestire i canali a gruppi di 12 fornisce versatilità per quasi ogni tipo di workflow.

Una Sezione Monitor per tutti gli impieghi

Le necessità di monitoraggio per l'ottimizzazione del suono possono cambiare molto a seconda del lavoro, quindi è essenziale disporre di un sistema di monitor flessibile. Il RIVAGE PM7 ha due uscite monitor/cue con regolazione di livello indipendente, e possono essere memorizzate fino a otto combinazioni di sorgenti monitor richiamabili istantaneamente. La sezione monitor fornisce anche delay dedicati e un EQ parametrico a otto bande. Un punto di inserzione precedente lo stadio EQ, permette l'utilizzo di plug-in anche nella sezione monitor. Le caratteristiche di flessibilità e accurata progettazione offerte per la sezione monitor del RIVAGE PM7 rendono facile l'adattamento a qualsiasi situazione di monitoraggio.

La comodità nei dettagli

Gli encoder principali presenti sul pannello di RIVAGE PM7 sono dotati di indicatori a led circolari che mostrano le impostazioni correnti. La forma a ferro di cavallo è stata scelta per offrire una visibilità ottimale quando, ad esempio, gli encoder vengono visualizzati dal basso, e ciò accade frequentemente con gli encoder multifunzione posti in cima ai fader strip. Questa forma particolare assicura che gli indicatori vicini alla posizione ore 12 non siano nascosti dietro il potenziometro.

La forma dei potenziometri dei fader, sviluppata dopo anni di design e di raffinamento delle interfacce dei mixer, costituisce un altro fattore importante. I potenziometri dei fader hanno un profilo che garantisce un controllo confortevole indipendentemente da dove si appoggiano le dita. È un accorgimento che si può apprezzare veramente solo dopo averlo provato.

Inoltre, la console è stata disegnata in modo che i display touch-screen e la sezione Selected Channel siano posizionati su un pannello inclinato in modo da offrire una visibilità ottimale dall'angolazione dell'operatore e garantisca allo stesso tempo l'accesso a tutti i controlli e la capacità di tenere sott'occhio sia il palcoscenico che la console Anche gli schermi touch-screen sono posizionati in modo da garantire un comodo accesso.

Funzioni avanzate

Isolate, per una maggiore versatilità nel richiamo della scena

Uno dei più grandi vantaggi offerti dalla maggior parte delle console digitali moderne sono le memorie di scena. Fonici diversi possono avere stili di mixing e modi di usare le memorie di scena molto differenti, quindi è una funzione che va impostata nel modo più flessibile possibile.

Il RIVAGE PM7 offre diversi modi per "filtrare" le operazioni di richiamo delle scene. Focus recall, una funzione familiare agli utenti Yamaha, permette di specificare il tipo di dati da richiamare. Recall Safe al contrario, può evitare di richiamare specifici tipi di dati. Ora, il nuovo tipo di filtro "Isolate" consente di specificare interi moduli di canali, inclusi EQ, librerie di dinamiche, ecc. che saranno protetti dalle operazioni di richiamo. Ciò significa che, anche se alcuni parametri di un canale sono protetti dalla funzione Recall Safe, sarà possibile isolare e proteggere istantaneamente l'intero canale dalle funzioni di richiamo, senza alterare le impostazioni di Recall Safe. Si tratta di una funzione preziosa nelle situazioni in cui le memorie di scena vengono molto utilizzate.

Filtro Overlay, una risposta rapida a modifiche improvvise

Il filtro Overlay è un'altra nuova funzione che può estendere notevolmente l'utilizzo delle memorie di scena. Questo filtro può essere "sovrapposto" su un mixaggio per applicare un offset ai livelli di fader e di mix/matrix send, indipendentemente dal richiamo della scena. Un esempio di come questo possa essere utile è quando si verifica un cambio di esecutore non pianificato che richiede delle variazioni ai livelli del canale corrispondente. Utilizzando il filtro Overlay sarà possibile effettuare un cambio temporaneo dei livelli del canale interessato e quindi riportarlo istantaneamente al livello originario. Il filtro Overlay si mostra particolarmente utile nelle situazioni che richiedono modifiche rapide e la capacità di riportare velocemente il sistema alle impostazioni originali.

Funzioni per il broadcast

Il RIVAGE PM7 implementa il panning e monitoring surround 5.1 per applicazioni broadcast e ha due bus di surround per produzioni internazionali di livello. Viene fornita anche una funzione di broadcast Mix Minus che permette a una determinata sorgente di venire rimossa da una specifica fonte remota con poche operazioni.

Due utili approcci al Live Recording.

Nelle console per registrazioni live sta diventando una caratteristica essenziale la possibilità di un live recording di qualità professionale. Oltre alla comoda possibilità di registrare due tracce su una flash drive USB, il RIVAGE PM7 consente la registrazione multitrack via Dante audio network per soddisfare ogni possibile esigenza di registrazione.

La flash drive USB permette la registrazione di due tracce direttamente dal bus di uscita Stereo o Mix. Musica di sottofondo o effetti sonori registrati sulla flash drive possono anche essere assegnati a qualsiasi canale in entrata per la riproduzione. La conversione del sample rate è disponibile sia in entrata che in uscita; in questo modo non è necessario preoccuparsi del sample rate del sistema in uso. I dati possono essere registrati o riprodotti in formato WAV o MP3, secondo le necessità.

Le registrazioni multitraccia possono essere realizzate utilizzando una DAW su computer via Dante audio network. È possibile effettuare registrazioni fino a 128 canali (input e output) a 96 kHz se il computer è equipaggiato con una Dante Accelerator PCIe card. Con la Dante Virtual Soundcard il numero massimo di tracce in/out è di 64

Le registrazioni multitraccia di prove del suono fatte in questo modo possono essere utilizzate come “virtual sound checks” quando i musicisti non sono disponibili. Il collegamento input di tutti i canali necessari può essere commutata in un'unica operazione sia per la registrazione sia per i virtual sond checks. Quando è necessario, la riproduzione di registrazioni e i segnali in entrata dal palco possono essere agevolmente combinati,