Serie di interviste ai tecnici – Facts & Faders
Premi ed eventi
Yamaha RIVAGE PM5 e PM3 vincono l’IBC 2020 Best of Show Award Virtual Edition
1/10/2020
Yamaha è lieta di annunciare che i sistemi di mixaggio digitale RIVAGE PM5 e PM3 hanno vinto l’IBC 2020 Best of Show Award Virtual Edition conferito dalla rivista Pro Sound News.
La storia incontra la modernità: Praga ospita la System Designers Conference 2019 di Yamaha
18/12/2019
Passato, presente e futuro del suono professionale si sono recentemente incontrati nella Repubblica Ceca, quando oltre 300 professionisti del settore audio provenienti da 40 Paesi si sono riuniti nella capitale Praga, città ospitante della System Designers Conference annuale di Yamaha.
Il pluripremiato DaNSe colpisce nel segno alla rAVe
28/03/2019
DaNSe è un plug-in avanzato di soppressione del rumore per i sistemi di mixaggio digitale RIVAGE PM, lanciato all’ISE 2019 come parte dell’ultimo aggiornamento V3.0. L’editore AV rAVe Publications ne è rimasto così colpito che il plug-in ha vinto il premio Best of ISE nella categoria mixer live per installazioni.
Premi per Yamaha RIVAGE PM7 e CL/QL StageMix
18/02/2019
I prodotti audio professionali Yamaha sono stati insigniti di due prestigiosi premi. RIVAGE PM7 ha ricevuto il FOH GOLD STAR PRODUCT AWARD 2019 come “Best New Large-Format Console”, mentre l’app CL/QL StageMix ha ricevuto il 34° ANNUAL NAMM TEC AWARD nella categoria “Audio Apps & Hardware/Peripherals for Smartphone”.
Flower Power: Yamaha e Nexo, immagine da cartolina al PLASA
26/09/2018
A metà settembre, un piccolo angolo di Giappone è apparso a West London per tre giorni, rivelandosi un argomento di grande interesse, in occasione della partecipazione di Yamaha e Nexo al PLASA London.
La System Designers Conference annuale di Yamaha approda sulle Alpi
30/11/2017
Verso la fine di settembre, 145 professionisti dell’audio provenienti da tutta Europa si sono recati sulle Alpi austriache per la sesta edizione della System Designers Conference annuale di Yamaha, tenutasi nella splendida cornice dello Scalaria Conference Centre a St. Wolfgang.
Yamaha vince molti premi al ProLight+Sound e alla MusikMesse
22/04/2016
Yamaha ha vissuto una presenza pluripremiata sia al ProLight+Sound che al MusikMesse all’inizio di aprile, grazie al sistema di mixaggio digitale RIVAGE PM10 e a quattro prodotti MI dell’azienda che hanno vinto i prestigiosi premi PIPA e MIPA.
Storie dal nostro team di sviluppo
Riverbero Y7 per sistemi RIVAGE PM in collaborazione con Bricasti Design
Yamaha e Bricasti Design hanno collaborato per progettare un nuovo e rivoluzionario riverbero per i sistemi di mixaggio digitale RIVAGE PM. Lo straordinario Y7 sarà disponibile come parte dell’aggiornamento Firmware V4.7, offrendo il massimo livello di espressività, qualità sonora e operatività ai tecnici del live sound, ampliando ulteriormente le opzioni di alta qualità a disposizione degli utenti RIVAGE PM.
Intervista: Masafumi Ito parla del nostro mixer digitale di punta, destinato a diventare lo standard della prossima generazione
Lo Yamaha Design “Synapses” esprime la nostra passione per il design attraverso parole chiave concettuali che collegano organicamente l’intero design dei prodotti Yamaha.
30 anni di ricerca di base e innovazione di prodotto. La forza di K’s Lab risiede nella tecnologia di modellazione fisica all’avanguardia nel settore.
(Tratto da DTM STATION. Articolo di Ken Fujimoto.)
Abbiamo conosciuto l’eccezionale gruppo di ricerca sul suono K’s Lab nei due articoli precedenti: “In che modo 30 anni fa la scoperta di una tesi del 1977 portò a una svolta presso la divisione di ricerca K’s Lab di Yamaha” e “I design di Rupert Neve degli anni ’60 e ’70 ricreati in modo realistico dal team di ricerca K’s Lab di Yamaha”. In questo terzo e ultimo appuntamento della serie su K’s Lab, esamineremo alcuni dei processori e degli amplificatori per chitarra creati utilizzando la loro tecnologia VCM (Virtual Circuitry Modeling).
I design di Rupert Neve degli anni ’60 e ’70 ricreati in modo realistico dal team di ricerca K’s Lab di Yamaha
(Tratto da DTM STATION. Articolo di Ken Fujimoto.)
Da 30 anni, K’s Lab è un gruppo di ricerca di Yamaha che ha attirato l’attenzione internazionale per le innovazioni nella modellazione fisica e ha lasciato un segno impressionante nello sviluppo dei prodotti. Il team di K’s Lab ha investito tutto il proprio potenziale tecnologico nella ricreazione di apparecchiature audio professionali, come equalizzatori e compressori originariamente sviluppati da Rupert Neve negli anni ’60 e ’70. I lettori potrebbero chiedersi perché Yamaha abbia scelto di fare ricerca su prodotti di un altro produttore. La risposta risiede nel fatto innegabile che, per molti versi, Neve ha gettato le basi dell’industria audio professionale come la conosciamo oggi; è con il massimo rispetto che il team lavora ora con Neve per costruire il futuro.
Intervista: In che modo 30 anni fa la scoperta di una tesi del 1977 portò a una svolta presso la divisione di ricerca K’s Lab di Yamaha
(Tratto da DTM STATION. Articolo di Ken Fujimoto.)
K’s Lab, guidato dal ricercatore dott. Toshifumi Kunimoto, si occupa di sistemi di modellazione fisica da oltre 30 anni ed è uno dei gruppi di ricerca più autorevoli nel suo campo. Ripercorreremo in che modo il ritrovamento di una tesi e un singolare strumento musicale abbiano portato alla nascita di K’s Lab.
Intervista: Chris Taylor parla del RIVAGE PM10
Musicista, mixing engineer e progettista di sistemi audio, Chris Taylor apporta l’esperienza di una vita intera alla progettazione e allo sviluppo delle console Yamaha. Nel 2003 Chris è entrato in Yamaha lavorando inizialmente come District Sales Manager per Yamaha Commercial Audio Systems negli Stati Uniti. Dopo tre anni di esperienza nelle vendite, è diventato R&D manager per Yamaha Japan e attualmente collabora con Yamaha nella realizzazione di console audio professionali.
Intervista al progettista della serie SWP1
Il networking audio digitale sta diventando rapidamente un elemento essenziale che migliora la praticità nel live sound e in altre applicazioni audio professionali. I prodotti audio professionali Yamaha con capacità di networking audio Dante, incluse le console di mixaggio digitali della serie CL, standard del settore, sono in prima linea. Gli switch di rete della serie SWP1 vengono introdotti per portare l’evoluzione al livello successivo. Il primo router di rete Yamaha è stato introdotto sul mercato nazionale nel 1995. Nei 20 anni successivi, Yamaha ha unito le competenze IT e audio professionale in alcune delle soluzioni di networking audio più innovative disponibili. Nell’intervista che segue, discutiamo di questo background e di parte della filosofia alla base degli switch di rete della serie SWP1 con i principali progettisti audio professionali di Yamaha.
Intervista allo sviluppatore: manopole dei fader ottimizzate per migliorare produttività e motivazione
Tra l’emozione e la frenesia di un evento musicale dal vivo, c’è un tecnico di mixaggio che, con lucidità, prende decisioni e apporta regolazioni di vitale importanza. I fader di voci, chitarre, bassi, tastiere, batterie e altri strumenti devono essere controllati con precisione per ottenere il bilanciamento musicale ideale. La missione di Yamaha è supportare il tecnico mentre si concentra intensamente su ogni istante del programma musicale in corso, con i polpastrelli pronti sui fader per apportare regolazioni critiche in qualsiasi momento. Questa missione ha portato a un percorso di numerosi e sottili perfezionamenti della forma e delle dimensioni del collegamento più fondamentale tra il tecnico del mixaggio e la console: le manopole dei fader. L’intervista che segue rivela la profondità della riflessione e la cura riposte nel design delle evolute manopole dei fader introdotte nelle console di mixaggio digitale della serie CL.
Lo sviluppo degli effetti audio Virtual Circuitry Modeling
Dalla nascita della modellazione fisica alle emulazioni Portico
Storia del mixer digitale
Storia del mixer digitale
Quando i prodotti Yamaha, come il sintetizzatore DX7 e l'unità multieffetto SPX90, erano all'apice della loro popolarità, Yamaha era impegnata nello sviluppo e nella produzione di un DSP LSI originariamente destinato all'uso negli Electones, ma che prometteva bene anche per le applicazioni di mixaggio digitale. Questo LSI costituì la base del primo mixer digitale Yamaha, il DMP7.